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giovedì 2 gennaio 2014

SOULTROTTERS, l'almanacco digitale



Soultrotters è un progetto artistico collettivo di storytelling digitale.
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2014 i soulmakers, cioè i creativi che partecipano al progetto,
racconteranno i soultrotters sul sito soultrotters.it attraverso parole, immagini e suoni.

Neologismo che deriva da globetrotters, soultrotters significa “viaggiatori dell'anima”, dove con
“anima” s'intende la consapevolezza dell'essere e dove il “viaggio” è quello della vita.

Da Giovanni Falcone a Michael Jordan, da Martin Luther King a Lady Gaga, da Leonardo da Vinci
a Marina Abramović, passando per Tiziano Terzani e Stephen Hawking, i soultrotters non sono
stati scelti in quanto simboli di perfezione e non sono rigidi modelli da imitare. Sono piuttosto
persone che, nella loro umanità, hanno ricercato l'essenza e il senso dell'esistenza ed espresso la
propria unicità. Proprio per questo le loro storie possono essere d'ispirazione per tutti.

Oltre un centinaio i soulmakers coinvolti (scrittori, fotografi e attori provenienti da tutta Italia), 365 i
personaggi narrati, 1 anno di storie e fotografie. Un'opera corale in cui arte, tecnologia e
sensibilità sociale si fondono. Un sito web che diventa almanacco digitale, un blog dinamico con
approfondimenti quotidiani, un video che ne racconta l'anima e l'origine (e ha attraversato i
continenti), un'eficace e capillare rete social (Facebook, Twitter, Pinterest) per arrivare ovunque.




lunedì 18 novembre 2013

Pietro Bellotti. Un altro Canaletto

ARCHIVI DEL VEDUTISMO
Pietro Bellotti. Un altro Canaletto

Dal 7 Dicembre 2013 al 28 Aprile 2014
Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano
Venezia

lunedì 14 ottobre 2013

Le immagini della fantasia


Le immagini della fantasia
31ª Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia
Sàrmede (Treviso), Casa della fantasia
27.10.2013 > 19.01.2014


Ospite d'onore Gabriel Pacheco
Tema dell'anno I Sogni del Serpente Piumato, Fiabe dal Messico








venerdì 27 settembre 2013

"SUGARPULP FESTIVAL"

Dal 2 al 6 ottobre al Centro Culturale San Gaetano di Padova appuntamento con autori, disegnatori e artisti internazionali

SUGARPULP FESTIVAL 2013
DAI LIBRI AI VIDEOGIOCHI, ECCO LA CULTURA CHE DIVERTE
Tre giorni di incontri, tavole rotonde, feste, proiezioni, presentazioni, mostre, eventi, premi letterari e contest videoludici: il primo e unico party culturale italiano torna per una terza edizione ricca di sorprese e novità

Torna anche quest’anno a Padova l’appuntamento con "Sugarpulp Festival", l’evento organizzato dall’Associazione Culturale Sugarpulp (www.sugarpulp.it) e con il Patrocinio del Comune di Padova e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova. Dopo due edizioni all’insegna del grande noir internazionale il tema centrale di questa terza edizione sarà la Narrativa di Genere, per un viaggio alla sua (ri)scoperta e delle Culture Pop.
Fare cultura divertendosi da sempre è la mission di Sugarpulp, per questo la terza edizione del festival nasce all’insegna del divertimento e di un approccio assolutamente positivo e informale alla lettura e alla letteratura.
Libri, fumetti, arti figurative, cinema e videogames: tante le novità dello Sugarpulp Festival che, come ogni anno, porterà a Padova autori di livello internazionale. Per la prima volta il Festival ospiterà inoltre una serie di anteprime nazionali, un inedito contest videoludico, un concorso letterario e una rassegna cinematografica.
Altra novità da segnalare sono il coinvolgimento del mondo associativocon l’Associazione Jeos, la prima e più importante associazione italiana legata al mondo della street art; l’associazione Yavin IV, il fan club italiano ufficiale di STAR WARS (che, proprio in occasione dello Sugarpulp Festival 2013 ha indetto lo YAVIN IV DAY II); Empira, altra associazione che si muove nel mondo di STAR WARS e che si propone di essere il punto di incontro tra letteratura, videogiochi, film e costuming.
Tutti gli ospiti della sezione BOOKS: Tullio Avoledo, Nicolai Lilin, Massimo Carlotto, Tim Willocks, Elisabetta Bucciarelli, Irene Cao, Gianni Biondillo, Marcello Simoni, Simone Sarasso, Marilù Oliva, Giuliano Pasini, Francesca Bertuzzi, Matteo Righetto, Matteo Strukul, Pierluigi Porazzi, Simone Marzini, Carlo Callegari, Stefano Piedimonte, Nicola Skert, Tina Cacciaglia e Cristina Lattaro.
Tutti gli ospiti della sezione COMICSRoberto Recchioni, Giuliano Piccininno, Silvia Ziche, Stefano Tamiazzo, Angelo Bussacchini, Officina Infernale, Alessandro Lise e Alessandro Gottardo.
Tutti gli ospiti della sezione SPECIAL GUEST: Roberta Bruzzone, Luca Crovi, Vittorio Bustaffa, Marco Piva Dittrich, Giorgio Finamore, Dusty Eye, il Prof. Alchemist e Il Duca di Baionette (Marco Carrara).
Il Festival si snoderà tra le vie del centro storico della città di Padova e avrà come cuore pulsante ilCentro Culturale San Gaetano/Altinate, il centro culturale più grande d'Europa.

GLI EVENTI DA NON PERDERE

Venerdì 4 ottobre

Gran Teatro, Centro Culturale San Gaetano, ore 18.00 - Roberto Recchioni presente in anteprima nazionale “ORFANI, la nuova serie a fumetti della Bonelli Editore. Si tratta di un evento storico per il fumetto italiano e non solo dato che ORFANI sarà la prima serie a colori targata Bonelli.
Sabato 5 ottobre
Gran Teatro, Centro Culturale San Gaetano, ore 12.00 - Simone Sarasso presenta in anteprima “IL PAESE CHE AMO”, l’ultimo romanzo della sua trilogia sporca dell’Italia pubblicata da Marsilio Editori e che sarà in libreria il 2 ottobre. Insieme a lui Matteo Strukul e Pierluigi Porazzi.
Gran Teatro, Centro Culturale San Gaetano, ore 16.00 - Autori e scrittura tra libri e cinema, con Massimo Carlotto, Tim Willocks e Nicolai Lilin. Il cinema da sempre pesca a piene mani nella letteratura alla ricerca di grandi storie da portare sul grande schermo: cosa prova uno scrittore quando vede un suo libro al cinema? E’ ancora una sua opera? E che differenze ci sono tra lo scrivere per un lettore e invece scrivere per uno spettatore?
Gran Teatro, Centro Culturale San Gaetano, ore 17.00 – Le Vendicatrici: Massimo Carlotto racconta il suo nuovo ciclo narrativo di grande successo, composto di 4 romanzi: Ksenia, Eva, Sara, Luz, tutti firmati insieme a Marco Videtta e tutti dedicati al tema delle donne e della vendetta. Ad intervistarlo ci saranno Luca Crovi e Matteo Strukul.
Gran Teatro, Centro Culturale San Gaetano, ore 18.00 L’educazione siberiana di Nicolai Lilin: dopo il successo in libreria e al cinema Nicolai Lilin si racconta davanti ai fan. Un’occasione unica per conoscere uno dei personaggi più intriganti del panorama culturale internazionale.
Domenica 6 ottobre
Gran Teatro, Centro Culturale San Gaetano, ore 10.00 - Eros Rosa Shocking: quando la scritture è donna. Incontro con Irene Cao: la protagonista dell’estate delle classifiche italiane con la sua trilogia erotica ha scelto il palco dello Sugarpulp Festival per raccontarsi e per incontrare i suoi lettori e le sue lettrici
Gran Teatro, Centro Culturale San Gaetano, ore 11.00 - Silvia Ziche, acclamata disegnatrice Disney e autrice dell’irresistibile “Lucrezia” presenterà il suo lavoro e discuterà di letteratura disegnata per ragazzi insieme ai disegnatori Giuliano Piccininno e Alessandro Gottardo. Modera l’incontro Mauro Penzo.
Gran Teatro, Centro Culturale San Gaetano, ore 12.00 - Luca Crovi contro tutti. Incontro con Luca Crovi, Tullio Avoledo, Massimo Carlotto e Tim Willocks. L’importanza del genere nella Letteratura e nella Cultura popolare: esistono generi di Serie A e generi di Serie B? Perché il mondo della Cultura italiana continua ad avere così tanti pregiudizi nei confronti della letteratura di genere? Quattro grandi autori a confronto per esplorare il Genere nella narrativa.
Agorà, Centro Culturale San Gaetano, ore 14.00: CALL OF DUTY CONTEST. Sfida aperta con maxischermo per i più abili videogiocatori di uno dei videogames più amati di tutti i tempi
Gran Teatro, Centro Culturale San Gaetano, ore 16.00 - Roberta Bruzzone, criminologa e volto noto della tv italiana, sarà la protagonista della tavola rotonda sul Femminicidio insieme a Marilù Oliva, Francesca Bertuzzi e Matteo Strukul. Modera l’incontro Elena Girardin.
Gran Teatro, Centro Culturale San Gaetano, ore 17.00 - Tullio Avoledo presenta METRO 2033 - LE RADICI DEL CIELO, il romanzo della saga internazionale creata dal russo Dmitri Glukhovski e che presto approderà sul grande schermo dopo l’acquisto dei diritti da parte della MGM. Metro 2033 è una saga crossmediale nata da un videogame di successo e che si è trasformata in un vero e proprio caso letterario in tutto il mondo.
Gran Teatro, Centro Culturale San Gaetano, ore 18.00 - CONSEGNA SUGARPRIZE. Dopo Joe Lansdale (Sugarprize 2011, opera di Kenny Random) e Tim Willocks (Sugarprize 2012, opera di Alessio B), chi riceverà lo Sugarprize 2013? Quest’anno l’opera è stata realizzata dall’artista internazionale Yama11 in esclusiva per Sugarpulp.
Gran Teatro, Centro Culturale San Gaetano, ore 20.45 - BAD CITY BLUES. Proiezione dell’acclamato film di Michael Stephens inedito in Italia. Il film sarà introdotto da Tim Willocks, autore del romanzo “Bad City Blues” e della sceneggiatura del film.


Il programma completo del festival è consultabile sul sito: http://festival.sugarpulp.it
L’ingresso a tutti gli appuntamenti è gratuito tranne che per le proiezioni dei film serali e le cene che saranno a pagamento e per cui è obbligatoria la prenotazione attraverso il sito http://festival.sugarpulp.it 
Tutti i dettagli sul festival e il programma completo degli oltre 50 eventi che animeranno lo Sugarpulp Festival sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento: http://festival.sugarpulp.it


martedì 24 settembre 2013

PEDAGOGIA DELLA SCENA con Anatolij Vasiliev

Fondazione Giorgio Cini Onlus, Fondazione di Venezia, Accademia Teatrale Veneta


PEDAGOGIA DELLA SCENA IV
CORSO DI FORMAZIONE DEI FORMATORI TEATRALI 

diretto da Anatolij Vasiliev



25 settembre – 22 ottobre 2013
Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia


Mercoledì 25 settembre torna a Venezia il corso per formatori teatrali “Pedagogia della Scena” con il regista russo Anatolij Vasiliev, quest'anno sull’Isola di San Giorgio Maggiore 
 
Il corso, vincitore del Premio UBU nel 2012, è per la prima volta coprodotto da Fondazione di Venezia, Fondazione Giorgio Cini e Accademia Teatrale Veneta

 

(Venezia, 23 settembre 2013) – Inizia mercoledì 25 settembre 2013 la IV edizione di Pedagogia della Scena, importante corso di formazione per formatori teatrali diretto dal regista russo Anatolij Vasiliev, l'ultimo depositario del metodo che deriva da Stanislavskij e Nemirovich, che si svolgerà sull’Isola di San Giorgio Maggiore fino al 22 ottobre 2013. Il corso vedrà 20 partecipanti e  8 uditori provenienti da tutto il mondo e si concluderà con una prova aperta al pubblico del lavoro svolto.
 
Dopo aver ricevuto nel 2012 il premio speciale UBU per il Teatro, il più autorevole riconoscimento italiano per il teatro, il progetto Pedagogia della Scena, torna in Laguna per la quarta volta con una nuova veste, ancora più internazionale, grazie alla sinergia delle tre istituzioni che lo coproducono, la Fondazione di Venezia, ideatrice e promotrice del progetto fin dal 2009, il Centro Studi Teatro della Fondazione Giorgio Cini che lo accoglie negli spazi della Sala Piccolo Teatro e l’Accademia Teatrale Veneta, organismo di formazione accreditato dalla Regione del Veneto, la prima e unica accademia di arte drammatica in Veneto a consegnare un attestato di qualifica professionale riconosciuto sul territorio nazionale.
Questa virtuosa collaborazione tra istituzioni attesta una nuova vita del progetto, e pone le basi per istituire una vera e propria scuola internazionale di alta formazione teatrale nella città di Venezia.
 
I 20 partecipanti, attori provenienti da varie nazioni nel mondo, e gli 8 uditori ammessi alle lezioni, a partire da mercoledì 25 settembre seguiranno gli insegnamenti nell’ambito teatrale della recitazione e della regia del maestro Anatolij Vasiliev, assistito dal docente di parola Ilya Kozin, che per questa quarta edizione del corso, in una sorta di “omaggio” all'Italia, li farà confrontare con alcuni Canti della Divina Commedia diDante Alighieri e con la preparazione dialogica di Vestire gli Ignudi e L'Innesto di Luigi Pirandello.
 
Anatolij Vasiliev, artista che ha dedicato tutta la sua vita alla pedagogia e all'insegnamento del teatro, è l'ultimo depositario del metodo che deriva da Stanislavskij e Nemirovich. Ha fondato un modello originale di fare teatro che lavora nella conduzione di laboratori di formazione e allestimento di spettacoli unendo arte, pedagogia, etica e intelletto. Partendo da una comprensione e uno studio approfondito dei testi, gli attori-pedagoghi dovranno sviluppare un'interpretazione di personaggi a loro affidati sulla base del proprio carattere e della propria personalità, trasferendoli all'interno dei ruoli che interpretano.
 
Le lezioni della quarta edizione di Pedagogia della Scena si svolgeranno negli spazi dell’Isola di San Giorgio Maggiore fino al 22 ottobre 2013. Alla fine del corso è prevista una prova aperta al pubblico del lavoro svolto dagli allievi pedagoghi.
 
 
Anatolij Vasiliev (1942) è uno dei maggiori maestri del teatro europeo. Dopo gli studi in chimica e due anni sulle navi di ricerca oceanica nel Pacifico, all’età di 26 anni viene ammesso alla facoltà di regia delGITIS (Istituto Statale di Arte Teatrale) dove studia con Marija Knebel’, allieva di Stanislavkij e M. Cechov ed Andrej Popov, uno dei più grandi attori dell’epoca. Con i due maestri si forma allo studio del sistema di Stanislavskij, alla tradizione del realismo psicologico ed al metodo dell’analisi del testo mediante l’azione (detto “il metodo degli etjud”). Grazie a Marija Knebel’ nel 1973 viene invitato al prestigioso MChAT (Teatro d’Arte di Mosca) dove si trova a dirigere i vecchi attori della “seconda generazione” stanilavkijana, sotto la supervisione di Oleg Efremov; su invito di Popov entra poi nello staff del Teatro Stanislavskij. Dal 1981 è chiamato a collaborare con il Teatro Taganka diretto da Jurij Ljubimov ed avvia la sua carriera di pedagogo prima al VGIK (Istituto Statale di Cinema) poi al GITIS dove affianca Anatolij Efros alla direzione di un corso di regia. Nel 1987 il Soviet di Mosca apre per Vasiliev un nuovo teatro, che lui chiamerà Scuola d’Arte Drammatica, chiamando a collaborare gli attori con cui aveva già lavorato negli anni precedenti. La Scuola creata da Vasiliev si impone subito come un modello originale di teatro che lavora sul doppio binario del laboratorio di formazione e dell’allestimento di spettacoli, unendo arte, intelletto, pedagogia ed etica. Grazie al mutato quadro politico vengono avviate tournées all’estero con gli spettacoli “storici” di Vasiliev (Cerceau, Sei personaggi in cerca di autore, Questa sera si recita a soggetto) i quali destano grande interesse in tutta Europa. Dal 1990 la Scuola d’Arte Drammatica diventa il luogo dove si sviluppa e approfondisce l’innovazione pedagogica proposta da Vasiliev attraverso l’esplorazione delle “strutture ludiche” ed il metodo dell’improvvisazione. In Italia, negli anni 90, la Scuola di Vasiliev entra in collaborazione con: Workcenter Jerzy Grotowski di Pontedera, Teatro San Giminiano, Festival di Volterra, Teatro Ateneo, Fabbrica Europa, ETI e CSS per l”Ecole des Maitres”, Atelier della Costa Ovest. Vasiliev firma inoltre molte prestigiose regie in Francia, Grecia, Germania, Ungheria. Dopo la conclusione dell’esperienza della Scuola di Mosca, Vasiliev sviluppa ulteriormente l’attività come regista e pedagogo in tutta Europa; ed in particolare in Francia, diventando dal 2004 al 2008 direttore del dipartimento di regia dell’ ENSATT di Lione. Sul suo lavoro sono state pubblicate diverse opere in varie lingue tra cui Sept ou huit lecons de théatre (P.O.L.), Anatoli Vassiliev. Maitre de stage (Lansman Cifas), Zwisschen Tradition und Erneuerung (Project Verlag), Anatoli Vassiliev: l’art de la composition (Actes Sud), A un unico lettore, (Bulzoni), L’Ecole des Maitres libri di regia vol. 1 e 2 (Ubulibri).
 


Per informazioni:

Accademia Teatrale Veneta
Tel./Fax 041 2411974 – m 366 5444706

martedì 27 agosto 2013

Imago Mundi


Imago Mundi
28 agosto-27 ottobre
Venezia, Fondazione Querini Stampalia

Debutta a Venezia il progetto culturale, democratico e globale, promosso dalla Luciano Benetton Collection

Oltre mille dipinti di cinque Paesi – Stati Uniti, Giappone, India, Corea del Sud, Australia– alla Fondazione Querini Stampalia.


Imago Mundi è la collezione formata da più di un migliaio di opere che Luciano Benetton ha commissionato e raccolto a partire dai suoi viaggi nel mondo, coinvolgendo, in modo volontario e senza fini di lucro, artisti affermati ed emergenti di tanti diversi Paesi, che hanno realizzato ciascuno un’opera con l’unico vincolo del formato 10x12 centimetri.

La collezione, sotto l’egida della Fondazione Benetton, non ha intenti commerciali ma si propone di riunire le diversità del nostro mondo in nome della comune esperienza artistica, per realizzare una “catalogazione” – delle poetiche come delle opere – diversa da quella consueta, museale o di mercato che sia.

“Imago Mundi è un progetto culturale, democratico e globale che guarda alle nuove frontiere dell'arte – verso personalità, Paesi, linguaggi emergenti e differenti culture – in nome dell’apertura al mondo e ai nuovi orizzonti, e della convivenza delle diversità espressive”, sottolinea Luciano Benetton. “Il nostro intento è far viaggiare la collezione per mostrarla, attraverso esposizioni, cataloghi e un progetto web dedicato all’arte, al maggior numero di persone nel mondo, in collaborazione con istituti privati e musei pubblici”.
Prima tappa del viaggio di Imago Mundi sarà la mostra a Venezia, presso la Fondazione Querini Stampalia, come evento collaterale della 55. Esposizione Internazionale d’arte – la Biennale di Venezia. Dal 28 agosto al 27 
ottobre 2013 saranno presentate al pubblico per la prima volta le collezioni raccolte negli Stati Uniti, in Giappone, India, Corea del Sud e Australia (arte aborigena). Si tratta di oltre 200 opere di ciascun Paese, raggruppate sulla base della nazionalità, delle regioni e dei continenti, per presentare la collezione, oltre che per gli intrinseci significati dei lavori, come il racconto, attraverso il filtro dell’arte, dei viaggi compiuti da Luciano Benetton nel mondo.




Fondazione Querini Stampalia
Santa Maria Formosa, Castello 5252, Venezia
+39 041 2711411
www.querinistampalia.org

28 agosto - 27 ottobre
da martedì a domenica, 10 – 18
lunedì chiuso
Entrata libera

lunedì 29 luglio 2013

Un'estate all'insegna di Tiziano

In occasione della mostra
Tiziano, Venezia e il papa Borgia Pieve di Cadore - Palazzo COSMO
29 giugno – 6 ottobre 2013 


In occasione delle celebrazioni tizianesche e della mostra “Tiziano, Venezia e il papa Borgia” - l’inedita mostra dossier allestita a Palazzo Cosmo fino al 6 ottobre -  il Cadore rende omaggio al suo concittadino più famoso proponendo un ricco programma tra arte, musica, letteratura e storia.

Un’estate intensa e ricca di eventi sta animando Pieve di Cadore e le città vicine grazie agli appuntamenti organizzati in occasione della mostra “Tiziano, Venezia e il papa Borgia” promossa dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore insieme al paese natale del grande artista Pieve di Cadore e alla Magnifica Comunità del Cadore, curata da Bernard Aikema e organizzata da Villaggio Globale International.

Per ogni sabato d’agosto la mostra allestita a Palazzo COSMO prolunga straordinariamente l’apertura fino alle 23 per  “Una serata fatta ad arte. Tiziano ti aspetta in mostra”. Compresa nel  biglietto d’ingresso una visita guidata seguita da una degustazione di dolci realizzati da pasticcerie artigiane locali e accompagnata dal Prosecco DOGC.