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martedì 24 gennaio 2012

"Amleto"

Il Teatro del Carretto, presenza “storica” nelle stagioni scledensi, torna con la riscrittura di un sanguinoso melò sulla vendetta, che, sotto i canoni del genere, nasconde uno scrigno di invenzioni.
Sarà una particolare trascrizione dell’“Amleto” di Shakespeare quella che andrà in scena venerdì 27 gennaio (ore 21) al Teatro Astra di Schio (VI) all’interno della rassegna di "Schio Grande Teatro 2011-2012".

Il Teatro del Carretto, realtà affermata del teatro di ricerca internazionale, conduce infatti da anni un lavoro che si confronta con la drammaturgia shakespeariana e il meraviglioso mitologico e favolistico. Le rassegne teatrali scledensi hanno già ospitato alcuni tra i loro lavori, quali “Odissea”, “Biancaneve” e “Pinocchio”.

lunedì 23 gennaio 2012

"La ragazza olandese"

Era il 9 settembre 1943, e Etty Hillesum veniva internata ad Auschwitz - Birkenau insieme ad altri 986 ebrei olandesi, provenienti da Westerbork. Nei due anni precedenti, Etty aveva raccontato la sua vita in undici quaderni; ma la narrazione si interrompe con l’ingresso nel campo di concentramento dove, dopo soli 83 giorni di permanenza, il 30 novembre morirà. Cosa visse Etty in quei tre mesi? Con quali parole avrebbe raccontato l’orrore? Prova a immaginarlo “LA RAGAZZA OLANDESE”, la nuova produzione La Piccionaia - I Carrara Teatro Stabile di Innovazione diretta da Carlo Presotto che debutta in prima nazionale sabato 28 gennaio (ore 21) al Teatro Villa dei Leoni di Mira (VE), nuovo appuntamento di PLAYTIME 2011-2012 in occasione della Giornata della Memoria. Lo spettacolo ha già fatto registrate il tutto esaurito. 
I biglietti per lo spettacolo sono esauriti.
www.teatrovilladeileoni.it

giovedì 19 gennaio 2012

"Lou Salomé" inaugura la stagione lirica della Fenice


"Lou Salomé" di Giuseppe Sinopoli
inaugura la Stagione lirica 2012 del Teatro La Fenice di Venezia
La Stagione lirica 2012 del Teatro La Fenice si aprirà sabato 21 gennaio 2012 alle ore 19 (turno A) con la prima rappresentazione italiana (e seconda rappresentazione assoluta) di Lou Salomé, opera in due atti di Giuseppe Sinopoli su libretto di Karl Dietrich Gräwe ispirato alle memorie della scrittrice e psicoanalista russa Lou Andreas-Salomé.

Come l’inaugurazione 2011 celebrava un grande compositore veneziano recentemente scomparso, Luigi Nono, della cui Intolleranza 1960 proponeva la terza rappresentazione italiana a cinquant’anni dalla prima assoluta del 1961, così l’inaugurazione 2012 è dedicata a Giuseppe Sinopoli, nato a Venezia nel 1946 e scomparso a Berlino nel 2001, con la riproposta, a trent’anni dalla prima assoluta, di Lou Salomé, andata in scena il 10 maggio 1981 alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera che l’aveva commissionata.

Opera imponente, "Lou Salomé" costituisce il solo esperimento teatrale di Giuseppe Sinopoli, che dopo la prima esecuzione ritirò la partitura con l’intento di rimettervi mano, ma che in seguito abbandonò l’attività compositiva per dedicarsi esclusivamente alla direzione d’orchestra, lasciando ineseguito il lavoro. L’odierna ripresa, la prima dopo trent’anni, ne costituisce dunque anche la prima rappresentazione italiana.

L’Orchestra e il Coro del Teatro La Fenice (maestro del Coro Claudio Marino Moretti) saranno diretti da Lothar Zagrosek, Alvise Vidolin curerà la regia del suono. Il cast sarà formato dal soprano Ángeles Blancas Gulín e dall’attrice Georgia Stahl nei ruoli rispettivamente di "Lou Salomé", e "Lou Salomé II", dall’attore Claudio Puglisi nei ruoli (in parte cantati) di Friedrich Nietzsche e dell’uomo-uccello (Zarathustra), dal tenore Gian Luca Pasolini nei ruoli di Paul Rée e di un servitore, dal tenore Mathias Schulz nel ruolo di Rainer Maria Rilke, dal baritono Roberto Abbondanza nel ruolo di Friedrich Carl Andreas, dal mezzosoprano Julie Mellor nei ruoli (in parte parlati) di Malwida von Meysenbug e della signora von Salomé, dal tenore Marcello Nardis nei ruoli (in parte parlati) di Hendrik Gillot e del professor Kinkel e dall’attore Alessandro Bressanello nei ruoli del servitore II e del contemporaneo che ha molto viaggiato.

Il nuovo allestimento della Fondazione Teatro La Fenice rinnoverà l’ormai pluriennale collaborazione con la Facoltà di Design e Arti dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Regia, scene, costumi, luci e proiezioni saranno dunque ideati dal Laboratorio di teatro musicale del Corso di Laurea magistrale in Scienze e Tecniche del Teatro della Facoltà di Design e Arti IUAV, coordinato da Walter Le Moli e guidato dai tutors Luca Ronconi, Franco Ripa di Meana, Margherita Palli, Gabriele Mayer, Claudio Coloretti, Alberto Nonnato, Luca Stoppini, Camillo Trevisan, Massimiliano Ciammaichella, Stefano Collini e Alice Biondelli.

La recita di sabato 21 gennaio 2012, che sarà trasmessa in diretta da Rai Radio3, sarà seguita da tre repliche, martedì 24 (turno D) e giovedì 26 (turno E) alle 19, sabato 28 (turno C) alle 15.30

"La memoria dell'acqua"


In prima regionale, Paesaggio con Uomini e Veritas
presentano
"La memoria dell’acqua"
Venerdì 20 gennaio ore 21 –Teatro Elios, Via A. Cercariolo 42 - Scorzè VE

Un concerto lungo la corrente di un mito, quello dell’acqua, con gli Acquaragia Drom, tra i gruppi storici della musica popolare italiana, accompagnati eccezionalmente dalla voce e dalle storie di Moni Ovadia.

Assieme a Paesaggio con Uomini, è Veritas a presentare "La memoria dell’acqua", per raccontare attraverso il linguaggio artistico la propria identità e il proprio ruolo.
Proposto in prima regionale venerdì 20 gennaio (ore 21) al Teatro Elios di Scorzè, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune, lo spettacolo è parte del percorso "Il lavoro fa cultura" ideato da Paesaggio con Uomini: occasioni in cui l’arte scenica intreccia relazioni con il mondo del lavoro e i suoi luoghi, promotori di sapere e spesso suggeritori di poetiche.

Così a Scorzè, a due passi dal Parco Veritas e dal Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua, onlus che opera per far crescere la Cultura dell'Acqua, ecco un susseguirsi di invenzioni, lacrime e diluvi universali. Al Teatro Elios è di scena uno spettacolo cantato, ballato e raccontato nell’intreccio con la storia dei paesi e delle tradizioni popolari, ai confini della magia, tra ritmi incalzanti e passionali, melodie struggenti e racconti di storie inverosimili di cui si può ridere o commuoversi.

mercoledì 18 gennaio 2012

EXTRACURRICULAR ACTIVITY

EXTRACURRICULAR ACTIVITY
a cura di Daniele Capra

Matteo Attruia / Lorenza Boisi / Stefano Calligaro / Juan Carlos Ceci / Giallo Concialdi / Nebojša Despotović / Emilio Fantin / Luca Francesconi / Paolo Gonzato / Sabina Grasso / Alban Hajdinaj / Bruno Kladar / Kensuke Koike / Federico Maddalozzo / Pietro Mele / Valentina Miorandi / Nicola Ruben Montini / Giovanni Morbin / Ivan Moudov / Nicola Nunziata / Cesare Pietroiusti / Mark Požlep / Ornaghi-Prestinari / Laura Santamaria / Anna Scalfi / Michele Spanghero / Eugenia Vanni / Devis Venturelli / Asllan Zeneli /

@Superfluo, Padova
sabato 21 gennaio ore 19

Superfluo è lieto di presentare Extracurricular Activity, mostra che indaga gli aspetti più sfacciatamente personali, intimi e contradditori del fare arte grazie al contributo di una trentina di artisti che hanno scelto, analizzato e raccontato una porzione della propria vita individuale, o messo in luce – con un’opera inedita – un lato sconosciuto della propria ricerca.

L’esposizione raccoglie i lavori di artisti che hanno condiviso l’idea di mettere in mostra ciò che generalmente è lontano dagli occhi del pubblico: non solo o non necessariamente opere, ma anche oggetti, libri, pagine di diario, video e musica che spiegano l’essenza di essere artista. Libero dall’incombenza di mostrare ciò che non deve essere esibito (l’opera per la galleria, il museo), l’artista può dire qualcosa di sé, senza le ansie o le pressioni per esporre un lavoro che sia riconoscibile e coerente con la propria poetica; può cioè realizzare quell’inconsapevole “autoritratto” cui nessuno aveva prestato attenzione.

Superfluo, Padova

via Annibale da Bassano, 1
opening sabato 21 gennaio 2012 ore 19
t +39.338.3196698, superfluoproject@gmail.com
www.superfluoproject.org

martedì 17 gennaio 2012

"Limite"

Visionario e affascinante, lo sguardo teatrale di Vincenzo Schino (già con il Teatro Valdoca) e della compagnia Opera arriva giovedì 19 gennaio alle 21 - per la prima volta a Venezia - al Teatro Fondamenta Nuove con un lavoro di grande impatto emotivo, "Limite".

Tre personaggi senza nome né volto, tre bambole rotte che trasportano lo spettatore in un mondo ipnotico e ombroso, di grande forza pittorica, da non perdere.
 
Limite è uno spettacolo, ed è la tappa di un percorso.
È uno spettacolo perché ha un ritmo legato ad un respiro breve ma unico, ad un solo oggetto visto in fronte e in retro.
L’esterno e l’interno. Un oggetto che all’interno è buio, e all’esterno porta una maschera.
È la tappa di un percorso limite è l’anticamera di un progetto più ampio, con un respiro più profondo.
Limite è l’esperimento, un primo passo per dei rapporti:
Il rapporto tra le figure dipinte e quelle in carne ed ossa.
Il rapporto tra le figure dipinte, ed il suono, la sinfonia tra suono e sguardo dell’immagine e sull’immagine, rubata al cinema e ad Andrej Tarkovkij.
Il rapporto tra il ritmo e l’attesa, la reiterazione del nulla: la vita.

lunedì 16 gennaio 2012

“Ostinati!”

La nuova edizione di “Ostinati!”, rassegna di musiche contemporanee promossa dal Centro d’Arte dell’Università di Padova, è ai nastri di partenza.
Nomi di prestigio, talenti locali, gruppi americani ed europei, un approfondimento della scena norvegese. Questi i contenuti di una serie che si lega a quelle storiche del Centro, cercando di rinnovarsi un po’ a ogni stagione.

Le traiettorie sonore indagate si collocano come sempre ai margini dei diversi generi, cercando di valorizzare il jazz più creativo, la passione dei musicisti locali, l'improvvisazione cameristica, l'intreccio tra nuovo blues e musiche etniche.

Sarà il pianista americano URI CAINE, in trio con il bassista John Hebert ed il batterista Ben Perowsky, ad aprire “Ostinati!” il 4 febbraio alla Multisala MPX (prevendite da metà gennaio, 15 euro, 10 e 5 i ridotti).
Il quartetto NESSO G, ideato dal batterista padovano Tommaso Cappellato, sarà invece al Torresino il successivo 17 febbraio. Nel gruppo, Michele Polga e Francesco Bigoni ai saxes, Danilo Gallo al basso. Per questo e per tutti gli altri appuntamenti i prezzi saranno : 12 (interi), 10 (ridotti di legge) e 5 (studenti universitari)
Il 2 marzo (Torresino) ospite il trio FREE FALL, con l’americano Ken Vandermark ai clarinetti e i norvegesi Ingebrigt Haker-Flaten al basso e Havard Wiik sl pianoforte.
Torna il pianista CRAIG TABORN il giorno 26 (teatro delle Maddalene, via S.Giovanni di Verdara), in trio con Gerald Cleaver alla batteria e Thomas Morgan al contrabbasso.
Il mese di aprile prevede un altro gradito ritorno, quello del trio DIGITAL PRIMITIVES, ovvero Assif Tsahar (sassofoni), Cooper-Moore (piano e strumenti vari), Chad Taylor (batteria), al Torresino il giorno 4.
Infine due concerti “nordici” nel mese di maggio, entrambi al Torresino. Il giorno 4 è atteso il sestetto del pianista e compositore CHRISTIAN WALLUMRØD, mentre il 18 conclude la prima parte di “Ostinati!” il quintetto ATOMIC.

Info: www.centrodarte.it
049.8071370